Eccellente pure è la pietanza.
Ma ahimè, ecco ch’egli si ubriaca,
E la sua dura testa si confonde,
Il grasso del pesce e del legno
Scendono al suo core e lo rammolliscono.
Egli afferra l’àncora di ferro,
Suda e si riscalda sempre più.
E il vecchio cieco
Li pone e dà posto ad ambedue
Sulla pelle del dominatore delle acque (balena).