Anche la loro cuprea navicella si mutò in rupe.
Sulle pelli d’orso e di renne
La sposa festeggiò le sue nozze,
Diventò piccola come gli altri uomini.
Con un’ascia tolta dalla sua cassa
Si fa la porta, si fa più larga
E s’ingrandiscono le camere.
Essa partorì i figli del Sole,
Essa partorì i figli di Kalla.
Quando l’ultimo finì in Svezia