E il consiglio, per quanto importante, per quanto grande, sta tutto chiuso in una sola linea:
—Meglio rimaner ragazza per tutta la vita che maritarsi male.
* * *
Invece ai nostri tempi, si crede e si fa precisamente il contrario.
Il rimaner ragazza è creduto una vergogna, e ci si marita mediocremente, se non si può bene; e male se non si può mediocremente.
—O un marito o la vergogna!
E naturalmente si sceglie il marito.
Lo sposo è brutto o antipatico, o malaticcio o stupido. A quarant'anni non ha saputo ancora farsi una posizione. Lo dicono donnaiuolo, giuocatore, fannullone. È vecchio e acciaccoso. I suoi parenti son disonorati.
Non importa!—Egli è un uomo e quindi un marito.
Piuttosto che la vergogna di morire ragazza, venga il brutto, il vecchio, il libertino, il fannullone!