—Aspetta, aspetta, andrò io dalla signora a portarle la risposta….

La risposta è un altro punto d'interrogazione accompagnato da una processione di se e di ma. Forse l'amico non gradirà l'invito…. Deve passare i primi giorni in famiglia; deve trattare molti affari importanti, ch'egli ha lasciato irresoluti in patria…. Aspettiamo un altro giorno, se credi….

—Ma io non credo nulla. Volevo invitarlo per farti piacere….

—No, cara, sarebbe forse una gentilezza squisita, ma però….

—Senti, eccoti nelle solite incertezze per un nulla, per l'invito di un amico a pranzo…. Farai quel che vuoi. Io me ne lavo le mani.

Per tutto quel giorno il marito non fa nulla di nulla, ma pensa anche a tarda sera, che forse la moglie aveva ragione e l'amico avrebbe gradito moltissimo quell'invito.

* * *

Un'altra volta si tratta di cosa ben più grave.

La signora è molto bella e giovane e ad ogni passo semina desiderii e accende scintille.

Un amico di casa ha raccolto tutto un fascio di desiderii e su lui sembran cadute tutte quante quelle scintille. Dallo sguardo che accende è passato troppo presto allo sguardo che domanda, alla parola che implora…. La signora, che è virtuosa, ne avverte il marito e invoca la difesa.