Perchè si esige dal Governo ogni cosa, dalla prosperità del commercio alla distruzione della filossera; dalla sicurezza pubblica all'immunità del colera; dalla ricchezza nazionale al bel tempo.
E per un ultimo perchè. Perchè si crede, che la professione del negoziante e quella dell'industriale sieno per gerarchia inferiori a tutte le altre, che si chiamano liberali.
Per gli italici Arcadi il commercio non è una professione liberale.
Eppure l'Inghilterra, che è la nazione più liberale dell'Europa civile è anche la più commerciante.
Eppure Firenze, quando in una sola chiesuola battezzava tre uomini che si chiamavano Dante, Michelangelo e Galileo, insegnava le arti dell'alto commercio a tutto il mondo.
Eppure tutto il mondo umano è uno scambio di commerci; sia poi di denaro, di merci, di idee, di territori, di influenze.
Tu però, figliuola mia, non ti vergognerai di sposare un negoziante, se ne troverai uno, che abbia cuore e ingegno e che non si vergogni di vendere e di comprare, arricchendo sè e il proprio paese.
Tu, almeno in questo, non sarai arcade!
Il negoziante ama di solito la moglie e i figli, e pensando ad essi, rialza in più spirabil aere anche la sete del guadagno, che tenderebbe ad abbassarne il livello morale.
Quand'egli ritorna dal fondaco o dal banco contento dell'andamento dei suoi affari, al rivedere i suoi cari pensa con gioia, ch'egli ha lavorato per essi e che a lui dovranno la cresciuta agiatezza, fors'anche una grande fortuna.