E la tua buona mamma aveva ragione, perchè le posizioni facili d'una vita senza contrasti, d'una lotta senza forti avversarii, se non ci possono dar forti dolori, ci negano anche le gioie più calde e più inebbrianti.

Poco travaglio, poco dolore e poca gioia.—Molto travaglio, molta fatica, ma anche voluttà senza nome.

Il mondo non l'abbiam fatto noi e dobbiamo accettarlo com'è, e là si vuole, che la vittoria non si abbia che dopo la lotta. Se si rinuncia a lottare, si deve anche rinunziare ai trofei della gloria.

Io ti ho mostrato nella professione del medico i due lati della medaglia, i quali son forse tra di loro in più fiero contrasto che in qualunque altra posizione sociale.

Tocca a te il guardarli ben bene e il giudicare, se ti senti il coraggio di affrontare il male colla speranza di raccogliere anche il bene.

In ogni modo non sposare mai e poi mai un medico mediocre.

IL MARITO AVVOCATO.

Se mi si chiedesse qual'è la nazione più morale, risponderei subito:

—Quella, che ha un numero minore di avvocati.

Non già perchè essi stessi rappresentino l'immoralità di un popolo e sieno quindi da mettersi fra i ladri, gli assassini e tutte le altre infinite varietà dell'uomo delinquente; ma perchè essi non possono vivere che dell'immoralità altrui. Essi sono i bacilli della corruzione sociale.