[105.] Non sarà discaro al lettore che qui l'uno e l'altro ponga a confronto:
Parere sulla istituzione di un giornale letterario. (Appendice alle Opere di U. F. pubblicata da G. Chiarini — Firenze, Le Monnier, 1890).
Progetto di un giornale (Lettere di G. C. raccolte da A. Carraresi. — Firenze, Le Monnier, 1867, vol. V).
“Stamperai a tutte tue spese il giornale: non ti assumerai soci d'interessi lo stampatore o i librai....
“La spesa del Giornale sarà tutta a carico di uno solo. Perciò chi l'intraprende non vuole obbligarsi a dividerne con chicchessia la direzione... (pag. 93).
“Comproverai al pubblico di avere per collaboratori i letterati piú dotti; e per conseguenza solleciterai che ti vengano aiuti da tutte le città d'Italia.... (pag. 180). Proscrivi dal tuo giornale le ingiurie che irritano villanamente, e gli encomj letterarj che hanno ormai nauseato l'Italia (pag. 131).
“Cooperazione di buoni scrittori italiani.... Non saranno mai pubblicati articoli.... che si allontanino nelle contese letterarie da quella nobile urbanità, la quale si trova cosí di rado nelle pubblicazioni periodiche dei nostri giorni. Perciò saranno bandite tutte le personalità, cosí d'ingiuria come lode (pag. 94).
“Letteratura antica, cosí terrai vivo lo studio degli ottimi classici....; ma importa che lo stile del giornale.... non sia pedantesco né cattedratico (pag. 132).
“Letteratura antica, la quale si consideri in grande e in opposizione eterna alla pedanteria, e si abbia per oggetto di farne conoscere lo spirito e non la grammatica.
“Letteratura estera....