[250.] Rispondendo al Vieusseux: “L'amico Leoni mi comunica il paragrafo della sua lettera, che mi riguarda. Mi piace la sua schiettezza, prova sicura di onestà; e le son grato per le sue favorevoli disposizioni. È giusto ch'ella conosca l'uomo prima d'impegnarsi con lui. Io non confido troppo che quest'uomo sarà il piú opportuno pel suo giornale; ma sono quasi certo ch'ella il troverà tale da volersene fare un amico. Intanto mi abbia per suo aff.mo servitore G. Montani.„ — Lettera inedita del 23 novembre 1821. Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze.

[251.] 1822, tomo V, n. 14 febbraio, pag. 220. Erra, per vero, il Tommaséo nell'affermare (Di G. P. Vieusseux ecc., ediz. cit., pag. 48) che “cominciò nel 1824.... mandare a Firenze suoi scritti„.

[252.] Frammenti sull'Italia nel 1822 e progetto di confederazione, “Galileiana„, Firenze, 1848, pag. 4.

[253.] Memorie inedite, “Riccardiana„, tomo IV, 27 marzo 1824.

[254.] 1823, tomo IX, n. 25, gennaio, pag. 73; a proposito dell'Ildegonda del Grossi.

[255.] 1825, tomo XX, n. 58, ottobre, pag. 121.

[256.] 1826, tomo XXII, n. 64, aprile, pag. 91. — E altrove (1826, tomo XXIII, n. 67 luglio, pag. 4) lo chiama “l'Achille ed il Rinaldo de' romantici„.

[257.] Vita scritta da lui medesimo. — Firenze, le Monnier, 1850, vol. II, pag. 20.

[258.] Il Niccolini diceva (lettera a F. Torti, del 27 agosto 1825, in Vita e Ricordi di G. B. N. di A. Vannucci, vol. II, pag. 7) ch'egli era “la colonna dell'Antologia„.

[259.] Atto Vannucci le raccolse in Memorie di G. M. — Capolago, 1843, pag. 145. Altre ne aggiunse il De Gubernatis in Nuova Antologia, tomo XXII, 15 luglio 1880.