[310.] Vita scritta da lui medesimo. — Firenze, Le Monnier, 1850, vol. II, pag. 49.

[311.] Da lettera inedita del Capponi al Tommaséo, del 1854; tra quelle alla cui pubblicazione attende il prof. I. Del Lungo co 'l mio aiuto modesto.

[312.] Lettera del 4 agosto 1824; Epistolario cit. del Giordani, vol. V, pag. 278.

[313.] Lettera del 6 giugno 1824; Epistolario cit., vol. V, pag. 263.

[314.] Lettera del 26 luglio 1824; Epistolario cit., vol. V, pag. 275.

[315.] Lettera del 12 dicembre 1824; Epistolario cit., vol. V, pag. 369.

[316.] 1824, tomo XV, n. 45, settembre, pag. 91, 92.

[317.] Non so con che prove il Piergili afferma (Epistolario del Leopardi, vol. III, pag. 279) che il Giordani avrebbe voluto “molestarlo, e anche cacciarlo in bando„. A me, quand'anche il Niccolini non dicesse (Lettera dell'8 ottobre 1825, in Vita e Ricordi di G. B. N. ecc., vol. II pag. 8) ch'egli era “legato d'amicizia grandissima col direttore„, basterebbero per mostrarmi il contrario le lettere di lui, anche dopo l'esilio, affettuosissime.

[318.] Lettera del 16 dicembre 1824; Epistolario cit., vol. V, pag. 371.

[319.] Lettera del 22 ottobre 1825; F. Orlando, Carteggi Italiani inediti o rari. — Firenze, Bocca, 1892, serie 1ª, vol. II, pag. 116.