[330.] Parma, 23 ottobre 1832; F. Orlando, Carteggi Italiani inediti o rari, serie 1ª, vol. IV, pagg. 59, 60.
[331.] Il suo primo scritto è del gennaio del 1825; e gli articoli suoi segnava con le lettere Gl. C., come quello, ad esempio, su le carte topografiche del generale Haxo. (1825, tomo XVIII, n. 54, giugno, pag. 192). Discorre di agraria e, tra l'altre cose, degl'Italiani morti in Ispagna, opera del maggiore Camillo Vacani.
[332.] Gli articoli suoi numerosi segnava con le iniziali G. P. Si noti che il nome di lui non una volta compare nell'Indice.
[333.] 1829, tomo XXXIV, n. 100, aprile, pag. 129.
[334.] Dal novembre del 1826.
[335.] Lettera del 25 dicembre 1827; Epistolario cit., vol. VI, pag. 14.
[336.] 1828, tomo XXX, n. 90, giugno, pag. 29.
[337.] 1829, tomo XXXIII, n. 99, marzo, pag. 97.
[338.] 1828, tomo XXIX, n. 85, gennaio, pag. 57.
[339.] Di G. P. Vieusseux ecc., ediz. cit., pag. 35 e 39.