[595.] Per quel po' che tocco del Manzoni, mi sono giovato delle lettere del Vieusseux al Capponi, del 25 e 26 agosto 1827 (Epistolario cit. del Capponi, pagg. 229-231); di ciò che dice il Mamiani (Nuova Antologia, tomo XXIII, agosto 1873, pag. 759); il Pieri (Vita scritta da lui medesimo. — Firenze, Le Monnier, 1850, vol. II, dalla pag. 63 alla 73), e il Mestica (Prose e Poesie di T. Mamiani — Città di Castello, Lapi, 1886, pag. XLIX).
[596.] Lettera del Vieusseux al Leopardi, del 21 maggio 1829; Epistolario cit., vol. III, pag. 261.
[597.] Lettera del Vieusseux al Leopardi, del 27 dicembre 1827; Epistolario cit., vol. III, pag. 244. — Di lí è tolta anche la citazione seguente.
[598.] Lettera del Giordani al Cicognara, del 24 maggio 1829; Epistolario cit., vol. VI, pag. 39.
[599.] Lettera del Vieusseux al Leopardi, 7 gennaio 1830; Epistolario cit., vol. III, pag. 272.
[600.] Lettera cit. del Vieusseux, vol. cit. pag. 273.
[601.] Lettera cit., vol. cit., pag. 272.
[602.] Lettera del 20 agosto 1828; Epistolario cit., del Leopardi, vol. III, pag. 216.
[603.] Lettera del 26 maggio 1832; F. Orlando, Carteggi italiani inediti o rari. — Firenze, Bocca, 1896, serie prima, vol. III, pag. 140.
[604.] 3 maggio 1824; Lettere inedite di illustri italiani e stranieri ad A. Benci, pubblicate da E. Toci. — Livorno, Meucci, 1884, pag. 10.