N. Tommaséo.
29 maggio 1835, Parigi.
Dai tipi di Pihan Delaforest (Morinval)
Appendice XXIV (pag. 376).
Circolare del Vieusseux, del 20 gennaio 1848.
“..... Allorché, dando ascolto a un sentimento mio proprio e agli amorevoli incitamenti de' miei amici, io mandai in pubblico il manifesto della Fenice, sperava che l'annuncio della resurrezione dell'Antologia sarebbe giunto gradito all'universale. Né m'ingannai; imperciocchè buon numero di sottoscrittori, e promesse di collaborazione da tutte le Provincie d'Italia, vennero subito a confortarmi nel nuovo disegno. Ma allora io non poteva misurare per quanto spazio si sarebbe esteso il magnifico movimento politico, del quale Pio IX e Leopoldo II, colla legge sulla stampa, avevano dato il segnale; ed ancor meno poteva prevedere i gagliardi effetti che ne sarebbero con sí mirabile sollecitudine seguitati.
Ma non sí tosto nel regno Lombardo Veneto fu conosciuto il mio Manifesto, che contro la Fenice fu bandito il decreto di proibizione. Da ciò presi certezza che il mio giornale non sarebbe stato ammesso neppure a Napoli, a Parma, a Modena. D'altronde, la stampa politica, e soprattutto la quotidiana, prese in poco tempo tale importanza, e attrasse talmente l'attenzione del pubblico, che ogni giorno s'affacciavano a me nuovi ostacoli da superare. Quindi mi nacquero dubbi sulla opportunità del mio progetto: e anzi che metter subito mano all'opera, stimai prudente consiglio aspettare il mese d'ottobre. Venuto l'ottobre, i miei dubbi invece di scemare s'accrebbero. Mi restava però qualche speranza che la Fenice avrebbe potuto aver principio col gennaio del 1848. Ma erano illusioni... Ognor piú gli spiriti van rivolgendosi alla politica; ed un giornale mensile, come dovrebb'essere la Fenice, essenzialmente filosofico, scientifico e letterario, non troverebbe che scarso numero d'associati, e non potrebbe sostenersi che mediante rilevanti sacrifizi pecuniari.
Per tali ragioni, non senza provar vivissimo dispiacere, debbo rinunziare (almeno per ora) a mandare ad effetto il mio disegno, ed aspettare a riprenderlo tempi piú propizî ad imprese siffatte.....„.
SPIEGAZIONE DELLE SIGLE[1410]
| “*„ | Gino Capponi. |
| ** | Salvatore Viale. |
| ****** | Raffaello Uzielli. |
| A. B. | Antonio Benci. |
| A. G. C. | Avv. Giovanni Castinelli. |
| A. R. | Antonio Renzi. |
| C. C. | Carlo Cattaneo. |
| D. | Gaetano Cioni. |
| D. E. B. | Dottor Emmanuele Basevi. |
| D. P. | De Potter. |
| D. S. | Defendente Sacchi. |
| D. V. | Domenico Valeriani. |
| E. | Enrico Mayer. |
| E. B. | Dottor Emmanuele Basevi. |
| Ellenofilo | Enrico Mayer. |
| E. M. | Enrico Mayer. |
| Em. B. | Dottor Emmanuele Basevi. |
| E. R. | Emmanuele Repetti. |
| φιλαλήθης | Costantino Golyeroniades. |
| Filandro | Federico Del Rosso. |
| Filogine | Enrico Mayer. |
| Flourens | G. B. Niccolini |
| F. P. | Francesco Poggi. |
| F. S. | Francesco Forti. |
| F. S. T. | Ferdinando Tartini Salvatici. |
| F. T. S. | Ferdinando Tartini Salvatici. |
| G. | Dottore Giuseppe Giusti (una volta, nella prefazione all'annata del 1821). |
| G. B. Z. | Giovan Battista Zannoni. |
| G. C. | Gino Capponi. |
| G. G. | Giuseppe Gazzeri. |
| Gl. C. | Pietro Colletta. |
| G. M. | Giuseppe Melchiorri. |
| G. P. | Gabriele Pepe. |
| Γ. Π. | Gaetano Cioni. |
| G. P. V. | Gian Pietro Vieusseux. |
| G. R. P. | Giuseppe Pagnozzi. |
| Il cieco Patrizio | Federico del Rosso. |
| J. G. H. | Jacopo Gräberg di Hemso. |
| K. X. Y. | Niccolò Tommaséo. |
| L. | Michele Leoni, fino a tutto il 1827 compreso. Dal '29 in poi, Luigi Leoni. |
| Λ | Giovanni Valeri. |
| Lettera di un viaggiatore al direttore dell'Antologia. | Giovanni Valeri (1827, tomo XXV, n. 74, febbraio, pag. 100). |
| L. C. | Luigi Cibrario. |
| Lettere di un socio ordinario dell'accademia archeologica di Roma. | Giuseppe Melchiorri. |
| M. | Giuseppe Montani. |
| M. G. | Giuseppe Montanelli. |
| M. P. | Mario Pieri. |
| N. | Giovan Battista Niccolini. |
| N. J. | Niccolò Tommaséo. |
| N. L. B. | Napoleone Luigi Bonaparte. |
| N. T. | Niccolò Tommaséo. |
| O. | Gaetano Cioni. |
| ω | Prof. Gaetano Giorgini. |
| P. | Francesco Poggi — e una volta Gaetano Cioni (nella prefaz. all'annata del 1821). |
| Patrofilo | Giuseppe Bianchetti. |
| P. C. | Pietro Capei. |
| R. | Antonio Renzi. |
| R. C. | Rodolfo Castinelli. |
| R. Z. | Pietro Petrini. (Degli onori parentali renduti alla memoria del Tasso, 1822, aprile, pag. 331). |
| S. | Domenico Valeriani (Saggio su l'uomo di A. Pope ecc., traduzioni di L. Mancini, 1825, dicembre, pag. 52). |
| Vincenzo Salvagnoli (Lettera al Direttore dell'Antologia su una memoria dell'avv. Mugnai, 1825, luglio, pag. 145; Della libera difesa degli accusati, 1824, giugno, pag. 177). | |
| S. C. | Sebastiano Ciampi. |
| S. U. | Salomone Uzielli. |
| T. | Stefano Ticozzi fino al 1824; dal 1826 N. Tommaséo. |
| T. M. | Terenzio Mamiani. |
| T. Q. Z. | Vincenzo Antinori. |
| T. T. | Tommaso Tonelli. |
| Un italiano | Giuseppe Mazzini. |
| U. L. | Urbano Lampredi. |
| Uno (sic) vostro associato. | Sebastiano Ciampi. (finge in quell'articolo essere uno straniero) |
| V. A. | Vincenzo Antinori. |
| V. S. | Vincenzo Salvagnoli. |
| V. S. M. | Vincenzo Salvagnoli. |
| X[1411] | Antonio Renzi (D'alcune obiezioni del sig. di Bonald contro l'insegnamento reciproco, 1822, ottobre, pag 3. — I ragguagli su le esposizioni del 1822-23. — Relazione su l'adunanza dell'Accademia della Crusca, 1822, ottobre). |
| Gino Capponi (Su la tragedia del Niccolini, Edipo nel bosco delle Eumenidi, 1823, marzo, pagina 186. — Su la tragedia del Niccolini, Ino e Temisto, 1824, febbraio, pag. 142). | |
| Leopoldo Cicognara (Dell'istituzione delle accademie in Europa, 1826, gennaio, pag. 92. — Sopra due sale recentemente dipinte nel palazzo Pitti, 1827, gennaio, pag. 3). | |
| G. B. Niccolini (Necrologia di A. Renzi, 1823, maggio, pag. 204. — Necrologia di P. Belli Blanes, 1823, ottobre, pag. 187). | |
| Lorenzo Mancini (Sull'Iliade di Omero, volgarizzata da Lorenzo, 1821, agosto, pag. 212). | |
| X. X. | Silvestro Centofanti. |
| Y. | Gino Capponi. |
| Z. | Giovan Battista Zannoni. |