[384]. Cosí, con evidente difetto di qualche parola. Il Villani (cap. x del libro VI) scrive che «vi gittaro dentro pietre assai».

[385]. Aveva scritto «risorexio», ma subito cassò e scrisse di seguito «natale».

[386]. Il testo ha, per errore di scrittura, «arte».

[387]. Il testo ha «Molte», e anche sopra aveva «Molte Falcone» e corresse, e qui no.

[388]. Spazio bianco, capace di altre due righe di scrittura.

[389]. Prima avea scritto: «E questo conte tratta...», poi corresse «questo» in «questi», e cassò l'ultima parola ammezzata.

[390]. Qui avea scritto e poi cassò «l'altro anno».

[391]. Avea prima scritto «iij».

[392]. Il testo, per errore di scrittura, ha «iscurore».

[393]. Cosí il testo. M. P. (pag. 399) ha «frater regis Ungariae dux Colomannus».