[404]. Pietro Balsamo, soprannominato Carino, fu l'assassino di Pietro da Verona; poi si penti, entrò nell'Ordine domenicano, ed è qualche volta chiamato Beatus Acerinus. Suoi compagni furono Stefano Confaloniero e Manfredo Clitoro. V. Lea, History of the Inquisition, II, 214.

[405]. Il testo, per errore di scrittura: «colonizzò».

[406]. Ripetuto dalla stessa mano in margine «Mccxlvij».

[407]. Si aggiunge quest'a, che forse dimenticò di aggiungere l'autore, dopo avere cancellato «alla»; volendo dapprima scrivere alla città di.

[408]. Anche qui il testo ha «dello peradore».

[409]. Qui è interrotto il senso; c'è un segno di richiamo che non ha corrispondenza, e poi una lacuna di 35 anni circa, della quale abbiamo parlato piú volte. Seguono in fine della pagina questi due paragrafi, aggiunti da un'altra mano, posteriore di almeno un secolo:

«Papa Adriano quinto, nato di que' del Fiesco da Genova 1276, stete papa die 39; vacò la Chiesa 28 dí».

«Papa Inocenzio sexto fu eletto, che fu da Portogallo». V. vol. I di quest'opera, pag. 43, nota 1.

[410]. Il testo ha, per error di scrittura, «masinada».

[411]. Il testo: «alqualti».