[964]. Carte del Machiavelli, cassetta IV, n. 83.

[965]. Carte del Machiavelli, cassetta IV, n. 84.

[966]. Alamanno Salviati, che non era amico del Soderini, e quindi neppure del Machiavelli, sebbene questi gli avesse nel 1504 dedicato il Decennale Primo, come vedemmo.

[967]. Anche in questa lettera il decifrato è di mano del Machiavelli.

[968]. Intendi: — Prima del tempo in cui vengono confermati in ufficio gl'impiegati della Cancelleria.

[969]. Ducato di Geldern.

[970]. L'autografo di questo scritto si trova nelle Carte del Machiavelli, cassetta I, n. 78. Non fu stampato in nessuna edizione delle Opere; ma venne come dicemmo nella nota a pag. 506, pubblicato in opuscolo per nozze, prima dal Ghinassi, poi più correttamente dal prof. D'Ancona.

[971]. Qui l'autografo ha queste parole, poi cancellate: Et ne havete già cinquecento in campo. Al già fu poi dall'autore stesso sostituito mandati.

[972]. Lo scritto finiva con contado. Seguono due cancellature (Vale, Vale); poi: et che sono cominciati.

Nella coperta trovansi, pur di mano del Machiavelli, queste parole: «1512. La cagione dell'Ordinanza, dove la si truovi, et quel che bisogni fare. Post res perditas.» La data 1512, e la nota finale, post res perditas, furono scritte d'altro inchiostro, e quindi più tardi, quando cioè la Repubblica era caduta.