Di quello vi scripsi dello scemare,[904] etc., non se n'è sentito altro; ma c'è chi dice che non è necessario farlo solamente de' salari, ma anchora delli huomini, Dio lasci seguire il meglio. Et io vi credo ne siate stucco, et che non vi habbi ad dare molta briga; et doverresti fare omni instantia di tornare, come havete facto infino ad qui....
Florentie, die XII novembris 1502.
Frater Blasius.
Niccolao Malclavello maiori
suo honorando.
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Lettera di Biagio Buonaccorsi al Machiavelli. 15 novembre 1502.[905]
Niccolò honorando. Poichè io hebbi scripto la alligata, comparse la vostra de' 10, et dipoi una delli 8, venuta per uno vetturale. Che vi venga il cacasangue. Et scrivendo la vostra de' 13, et circa ad quello ne ricercate per la preallegata de' dieci, di intendere se io sono ito in Francia, et in che modo me ne liberai, in primis vi respondo, che io mi credo essere in Firenze. Potrebbe essere me ne ingannassi, perchè, considerato la calca me ne fu facto, mi pare ancora essere in compromesso; nè altro mi liberò da tale gita, che una extrema diligentia usata dalli amici, et con lo havere facto io intendere chiaramente lo animo mio al Vescovo, il quale, benchè ancora insieme con Alexandro me ne riscaldassi, pure, mònstroli che io ero per sopportare omni pena piuttosto che andare, mi promisse di aiutarmene, et così fece.
La cagione che ha mosso Monsignore ad andare così presto, non è stata ad altro fine che per amore del fratello, et per credere al certo avere ad fare là qualche buono frutto, per essere appresso la Maestà del Re la Città in buona gratia, et havere tal sicurtà del nuovo Gonfaloniere, che non li sarà dato cagione di alterarla, perchè non se li mancherà de' pagamenti debiti, di uno dì solo. Et hora hanno portato seco li diecimila ducati; et omni bene che ha ad havere la Città, et honore che ha ad havere il fratello, ha ad dependere dalla Maestà del Re, dove, per fare et l'una et l'altra cosa, è ito volentieri, et con animo li habbi ad riuscire, secondo mi dixe al partire suo: et io, conosciutolo, ne sto di bonissima voglia. Hallo mosso anchora la necessità, perchè li pareva si fussi troppo indugiato ad mandarvi oratori, come pareva anchora a voi quando eravate qui, et lui è huomo resoluto. Et dello augmento non ha parlato, ma sì bene Alexandro, il quale per l'auctorità del Gonfaloniere ne è stato contento, benchè nel favorirlo, il Gonfaloniere promectessi al Collegio che per l'advenire non se ne parlerebbe più.
Di quello vi scripsi dello scemarci, etc.,[906] non s'è poi altrimenti parlato, nè anche credo se ne habbi ad parlare; et dello ambulare io ne sto di buona voglia, perchè la dispositione universalmente è buona, pure li appetiti sono varii. Et voi staresti meglio qua che costà, et credo desideriate di tornare, ma voi vedete quello vi fa scrivere il Gonfaloniere: governatevene in quel modo che voi crediate obtenere il desiderio vostro, et anche non li dispiacere.
Il presente apportatore vi porterà la berretta et li danari, et sarà Carlo, et vengono ad vostro ristio. Harò caro venghino ad salvamento, che così piacci a Dio et a' ladri.