Adimari Andrea, commissario nella montagna di Pistoia, I, 598.
Adimari Duccio, confinato, II, 555.
Adriani Marcello Virgilio. Ricordato a proposito dei primi studi del M., I, 301 e seg., 312. Sua elezione in cancelliere della Repubblica, 307. Brevi notizie della sua vita e dei suoi studi, 308, 309. Di una sua orazione latina per l'elezione di Paolo Vitelli in capitano generale della Repubblica, 315. Ricordato, 376. Sua lettera al M., 398, 586-87. Ricordato in lettere al M., 540, 541, 556, 571, 572. Compare al primo figliuolo del M., 606. A sua istigazione il M. scrive il lavoro intitolato Le Maschere, 477; III, 147. Conserva il suo ufficio nella cancelleria dopo il ritorno de' Medici, II, 188, 190. Ricordato, 539; III, 495.
Adriano VI (Cardinale Adriano d'Utrecht). Brevi cenni del suo papato, III, 128, 129. Ricordato, 135. Fa imprigionare il Cardinal Soderini, 137. Muore, 294.
Adriano (Cardinale). Piglia parte a una congiura contro Leone X, III, 21.
Agnadello (Battaglia di), II, 109.
Alamanni, famiglia, amicissimi de' Medici, III, 46.
Alamanni Lodovico. È in Roma; lettera del M. a lui ricordata, III, 37, 173. È a Milano, 405.
Alamanni Luigi di Piero, il poeta. Uno dei più assidui frequentatori degli Orti Oricellari, III, 46, 47. È in Roma; sua lettera al padre, 404. A lui e a Zanobi Buondelmonti dedica il M. la sua Vita di Castruccio, 67. Interlocutore nell'Arte della guerra del M., 75, 106. Si esalta contro il governo dei Medici, 130; e cospira per uccidere il cardinal Giulio, 135. Scopertasi la congiura, si pone in salvo con la fuga, 136.
Alamanni Luigi di Tommaso. Congiura contro i Medici, ed è preso e decapitato, III, 136.