Castrocaro (di) Feragano, II, 514, 515.
Catasto (Legge del) in Firenze, I, 39; III, 260.
Catucci Lorenzo. Di una sua domanda per ottenere il beneficio dello stato, I, 319.
Cavalcanti Bartolommeo, traduttore di Polibio, I, 534.
Cavalcanti Giovanni, accademico platonico. Esposizione di un suo commento ad un passo del Simposio, I, 174. Delle sue Istorie Fiorentine, e della loro pubblicazione; e come e quanto se ne valga il M. nella sua Storia, III, 254 e seg., 269. Raffronti tra i due storici, 257 e seg. Dove terminino le sue Storie, 272.
Cavalcanti Luca, I, 628.
Cavour (Cammillo di). Si cita un suo giudizio di paragone tra il M. e il Guicciardini, II, 360.
Cazzuola (Compagnia della) in Firenze, III, 168, 333.
Cei Francesco, I, 558.
Cenami Bartolommeo e Micheli Buonaventura, lucchesi. Sotto loro nome alcuni mercanti fiorentini hanno un credito con Michele Guinigi di Lucca, III, 406 e seg.