Della Mirandola Giovanni. — Ved. Pico.

Della Mirandola Lodovico, I, 637.

Della Palla Giovan Battista. Alcune notizie intorno a lui, III, 47. Interlocutore nell'Arte della guerra del M., 75. Congiura contro i Medici, 134, 135. Di una sua lettera al M., relativa alla Mandragola, 148.

Della Porta fra Bartolommeo, II, 10, 21, 22, 31.

Della Robbia Luca Della sua Recitazione del caso di Pietro Paolo Boscoli e di Agostino Capponi, II, 195 e seg.

Della Rovere Francesco Maria. Gli è tolta dal Valentino Sinigaglia, I, 405. Duca d'Urbino, II, 109; comanda le genti di Giulio II contro i Veneziani, ivi; poi contro i Francesi, 126, 141. Sconfitto, 144. Uccide il cardinale Francesco Alidosi, 145; ed è privato d'ufficio dal Papa e sottoposto a un giudizio, ivi; poi assoluto, 148. A lui dedica Polidoro Vergilio il suo libro De Prodigiis, 458. Della guerra mossagli da Leon X, per cui perde lo stato, III, 17 e seg.; che poi ricupera dopo la morte del Papa, 127-28. Sua libreria ricordata, 19. Cerca mutare il governo in Siena, 134. Il cardinal Giulio de' Medici lo conduce ai suoi stipendi, ivi. Capitano dei Veneziani nella lega contro l'Imperatore, 342 e seg.

Della Rovere Giovanni, I, 250, 405; III, 465.

Della Rovere Giuliano, cardinale. Torna a Roma dopo la morte d'Alessandro VI, I, 445. Eletto papa. — Ved. Giulio II.

Della Sassetta Ranieri, soldato di ventura, nemico dei Fiorentini, I, 329, 485, 545. Viene in Firenze al ritorno de' Medici, II, 182.

Della Stufa Giovanni, III, 472, 473.