Gelli Giovan Battista. Della sua commedia La Sporta, composta su abbozzi e frammenti del M., III, 171; e della imitazione del M., in altre sue Commedie, ivi, 172.

Gemme (Dschem), fratello di Baiazet sultano di Costantinopoli. Sua venuta e dimora in Roma, I, 71, 72, 239. Di un'anticipazione di denari chiesta da Alessandro VI al Sultano per la sua custodia, 250. Accompagna Carlo VIII nel suo viaggio a Napoli, dove muore, 254; e delle cagioni della sua morte, ivi.

Genova, I, 634. Aiuta i Pisani nella guerra contro Firenze, II, 95. Ricordata nei Discorsi del M., 316, 322. «Sospesa e sollevata» dopo la morte di Gianluigi del Fiesco, 528. Giulio II vuol farla ribellare al Re di Francia, 125, 530, 533 e seg. Viaggio fattovi dal M., III, 43, 401. Accenni all'impresa disegnata contro di essa dalla lega contro Carlo V, 450, 465, 471, 473.

Gentile Alberigo. Scrive favorevolmente del M., II, 447.

Gentile Giovanni. Sua opera Delle commedie di A. Grazzini detto il Lasca, cit., III, 167.

Gentillet Innocenzo. Di un suo libro contro il M., II, 430.

Gerber Adolph. Sua opera sul M., ricordata o citata, III, v, 416.

Germania. Vi trovano gran favore le dottrine professate dal Ficino e dai platonici di Firenze, I, 182. Ricordata, 502; II, 236; III, 481. Degli scritti del M. intorno ad essa, II, 76 e seg. Ricordata dal M. nei suoi Discorsi, 306; e nel Principe, 404, 616. Vi si comincia a studiare e ammirare il M., 451. Ricordata dal M. nel suo Asino d'oro, III, 174.

Gervinus. Suoi studi sugli storici fiorentini, citati a proposito della questione se il M. sapesse di greco, I, 303; e a proposito dei suoi Ritratti delle cose d'Alemagna e di Francia, II, 77, 81. Del suo saggio sul M., 469 e seg.; III, 207. Come parli delle Storie del Cavalcanti per il confronto fattone con quelle del M., 255.

Gesuiti, II, 341. Guerra da essi fatta alle Opere del M., 423 e seg.