Pinzon Sebastiano, segretario del cardinale Battista Ferrari, e forse suo avvelenatore; succede nella maggior parte dei suoi benefizi, I, 381.

Pio II (Enea Silvio Piccolomini), I, 66, 67, 115, 136, 158, 163. Si ricorda una traduzione di Diodoro Siculo a lui dedicata, II, 578. Suo compendio delle Storie di Flavio Biondo, ricordato, III, 207.

Pio III. Sua elezione, I, 445; e sua morte, 446.

Piombino. Dell'impresa del Valentino contro quella città, I, 360, 361, 363. Fanti spagnuoli mandativi da Consalvo contro i Fiorentini, 485, 620. V'è aspettato il Re di Spagna, 631.

Pisani. Si ribellano ai Fiorentini, I, 252. Occupano la fortezza della città ceduta loro dai Francesi, 257. Notizie della guerra tra essi e i Fiorentini, 282, 313 e seg., 326 e seg., 337 e seg., 365, 430, 467 e seg., 478, 479, 490 e seg., 536, 538, 541 e seg., 596 e seg., 609 e seg.; II, 91 e seg., 261, 503, 505; e notizie della resa, 98 e seg. Interdetti da Giulio II, 148. Ricordati nei Discorsi del M., 309, 316; e nel Principe, 400. Di nuovo ricordata la loro guerra coi Fiorentini, III, 111, 112.

Pistoia. Vi accadono dei tumulti, I, 356, 556; il M. è più volte spedito a sedarli, 357, 364; e ne scrive una relazione, 365. Ricordata nei Discorsi del M., II, 309, 316; e nel Principe, 390, 400.

Pistoia (Il). — Ved. Cammelli Tommaso.

Pitigliano (di) conte Lodovico, condotto al soldo dei Fiorentini, I, 623.

Pitti Iacopo. Sua Storia Fiorentina allegata a proposito del governo di Giulio de' Medici in Firenze, III, 134. Alcune osservazioni critiche sulla sua Apologia dei Cappucci, 484.

Pitti Leonardo di Piero, II, 211.