Serragli Francesco, I, 609. Imprigionato, II, 554; e confinato, 555.

Serristori Antonio, II, 362.

Serristori Luigi, erede dei beni del M., II, 362.

Sestino (Piviere di), nel ducato d'Urbino, dato da Leone X ai Fiorentini, III, 19. Ricuperato dal Duca d'Urbino, 128.

Settembrini Francesco, ricordato a proposito del Principe del M., e del libro De regnandi peritia di Agostino Nifo, II, 418.

Sforza, famiglia. Paragone tra essi e i Visconti, I, 30, 34. Ricordati, II, 329.

Sforza Ascanio, cardinale. Ricordato in alcuni colloqui tra il Duca di Milano e l'oratore fiorentino presso di lui, I, 521, 522. Su lui cadono i sospetti dell'uccisione del Duca di Gandia, 262. Chiamato dal Duca suo fratello a Milano, 537. Fugge col Duca in Germania, 337. Cade in mano dei Francesi, poi è rimesso in libertà, 339, 445. Aspira di succedere al fratello nel governo di Milano, 484.

Sforza Attendolo Muzio, I, 32. Ricordato dal M. nell'Arte della guerra, III, 88.

Sforza Batista, figlia d'Alessandro signore di Pesaro, I, 153.

Sforza Caterina. Si accenna alla sua eroica difesa d'Imola e di Forlì, I, 281. Ambasceria del M. presso di lei, e brevi notizie della sua vita, 330 e seg. Si parla d'un suo ritratto, 336, 555. Ricordata, 619.