[37]. Gregorovius, op. cit., vol. VIII, pag. 191.

[38]. Mignet, op. cit., vol. I, pag. 103-4; Gregorovius, op. cit., vol. VIII, pag. 192; Vettori, Sommario, ecc., pag. 315.

[39]. Vettori, Sommario, pag. 319.

[40]. Capponi, Storia della Repubblica di Firenze, vol. II, pag. 324-26; Vettori, Sommario, pag. 319-22.

[41]. Creighton, IV, pag. 244 e seg.

[42]. Gregorovius, Geschickte, etc., vol. VIII, pag. 214; Capponi, Storia, ecc., vol. II, pag. 326; M. Brosch, Geschichte des Kirchen Staates, vol. I, pag. 50. — Il Gregorovius dice che i cardinali eletti furono 39, ma forse vi unisce gli altri otto, che erano stati creati prima. Il Vettori dice che i cardinali creati da Leone X, in tutto il suo pontificato, furono 42, «e trasse danari da parte di quelli che nominò e da quelli che condannò.» Sommario, pag. 339.

[43]. Vettori, Sommario, pag. 527.

[44]. Vettori, Sommario, pag. 328. Un brano, senza data, di lettera del Machiavelli, indicato col numero XV, nel vol. VIII, pag. 39, delle Opere, dice che Lorenzo aveva empito di grande speranza tutta la Città, lodandone perciò altamente i modi civili e le altre buone qualità.

[45]. Guicciardini, Opere inedite, vol. II, pag. 325; Machiavelli, Opere, vol. IV, pag. 105; Capponi, Storia, ecc., vol. II, pag. 328.

[46]. Capponi, Storia, ecc., vol. II, pag. 329-32. Vedi anche i documenti da lui pubblicati nell'Appendice allo stesso volume, pag. 535-46.