O l’ilare canzon,

Veggo il suo piè, ne sento

E mi accarezza di sua voce il suon.

Anco i vocali avorii

Da lei percossi ascolto,

Seguo il vivace eloquio

Che sì le irradia il volto:

No, questi monti e il lago

Più non potrò veder

Che la gentile immago