[253]. De Architectura, lib. 1, c. 7.
[254]. V. Popidio figlio d’Epidio Questore ha fatto costruire i portici.
[255]. Lib. V. c. 1 e 2.
[256]. Pompei descritta da Carlo Bonucci: Foro Civile.
[257]. Lo squarcio che reco è la traduzione della traduzione francese dell’opera del Bonucci, perchè io non potei avere che questa. Quando l’Italia era sbocconcellata, i libri che si publicavano in Napoli era difficile che pervenissero alle nostre biblioteche di Lombardia e viceversa.
[258]. A Marco Lucrezio Decidiano Rufo duumviro, tre volte quinquennale, pontefice, tribuno dei militi per voto di popolo, prefetto de’ fabbri, Marco Pilonio Rufo.
[259]. A Marco Lucrezio Decidiano Rufo, duumviro, tre volte quinquennale, pontefice, tribuno dei militi per voto di popolo, prefetto de’ fabbri, per decreto de’ Decurioni, eretto dopo la morte.
[260]. A Quinto Sallustio figlio di Publio, duumviro, incaricato della giustizia, quinquennale, patrono delle Colonie, per decreto de’ Decurioni.
[261]. A Cajo Cuspio Pansa figlio di Cajo, duumviro incaricato della giustizia, quattro volte quinquennale, per decreto de’ decurioni, col danaro publico.
[262]. A Cajo Cuspio Pansa, pontefice, duumviro, incaricato della giustizia, per decreto de’ decurioni eretto con denaro publico.