Che lo stomaco mio, ed era quello
Il migliore, il più esatto ad avvertirmi,
A men che nulla da mangiar vi fosse.
Ora, quantunque la cucina piena,
Non si serve la tavola che quando
Al sol talenta, e di tal guisa avviene
Che dall’istante in cui la città intera
Da’ quadranti solar’ venne segnata,
Quasi tutta la gente non si vegga
Che scarna trascinarsi ed affamata.»