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Vergogna egli è che due, testè già amanti,

Veggansi avversi divenir d’un tratto:

Odia Venere tali litiganti.

Sovente avvien che sia processo fatto

A chi s’adora, ma trïonfa amore,

Se un odio acerbo non dettò quell’atto.

Un dì assistetti a giovane amatore:

Stava l’amante sua nella lettica,

Fieri oltraggi ei diceale in suo furore.