Quadriga in bronzo eretta; e n’è l’equestre

Sua statua la cagion. Vè come, assiso

Su feroce destrier, del curvo astile,

Già da lunge ammiccando, i colpi assesta;

Già medita fra sè pugne e trofei.

Così sossopra va Pedon: Matone

Va fallendo così: ne fia diversa

Di Tongillo la fin, c’usa lavarsi

Con immenso alicorno, e col seguace

Suo treno inzaccherato infesta il bagno;