[21].
Sovente assisi sulla molle erbetta,
Lungo il margin d’un rivo e al rezzo amico
D’un’arbore frondosa, allegramente
Senza dispendi avean essi riposo,
Gli scherzi allora, il conversar, le risa
Scoppiettavan graditi in mezzo a loro;
Però che onor l’agreste musa avesse.
[22].
Non per colpa s’immola a Bacco il capro