Veggonsi fluttuare, e quanto più
Han d’ogni intorno le muraglie chiuse,
Sicchè da’ lati del teatro alcuna
Luce non passi, tanto più cosperse
Di grazia e di lepor ridon le cose
Di dentro, ecc.
Trad. Marchetti.
[74]. «Avanti tutti, Gneo Pompeo col far iscorrere le acque per le vie, temperò l’ardore estivo.» Lib. II. c. 496.
[75]. «Oggi per avventura credi più sapiente quegli che trovò come con latenti condotti si porti a immensa altezza e si sprizzi acqua profumata di zafferano.»
[76].