Tempo vegg’io propizio

In avvenir lontano,

In cui torrà gli ostacoli

Fremente l’oceano,

Ed ingente una terra apparirà;

Nè Tile fia più l’ultima;

Ma nuovi mondi Teti scoprirà.

Mia trad.

[97]. Lipsia, 1822.

[98]. Lipsia, 1852.