Decrepite, sdentate e di lor corpo,
Col belletto occultando i rei difetti,
Quando il sudor sen mischia, incontanente
Putono al par d’intingolo malvagio
In cui confuse molte salse il cuoco.
Di che odoran non sai, se non di questo
Che di pessimo odor puton, comprendi.
Atto I, Sc. 3, v. 116 e segg.
Numi immortali, almen trovassi in casa