Decrepite, sdentate e di lor corpo,

Col belletto occultando i rei difetti,

Quando il sudor sen mischia, incontanente

Putono al par d’intingolo malvagio

In cui confuse molte salse il cuoco.

Di che odoran non sai, se non di questo

Che di pessimo odor puton, comprendi.

Atto I, Sc. 3, v. 116 e segg.

[293].

Numi immortali, almen trovassi in casa