Trad. di Selvaggio Porpora,

pseud. del Cardinal Guido Bentivoglio.

[30]. Dion. d’Alicarn. II, 73.

[31]. Servio, X, 14.

[32]. Vol. I, cap. III.

[33]. Trad. di Felice Bellotti.

[34]. Così Cicerone nel Lib 2, Divin, 34: Attulit in cavæ pullos, is qui ex eo nominatur pullarius.[35]

[35]. «Portò nel sotterraneo i polli, quegli che per tale officio dicesi appunto pullario.»

[36]. Varie iscrizioni lo attestano. Grutero riferisce sotto il n. 557, 6, la seguente. M. Pompejo, M. F. Ani. Aspro, 7 Leg. XV Apollinaris Alimetus Lib. pullarius fecit. E Muratori sotto il n. 788, 4, la seguente: L. Avillius L. F. Asperinus pullarius Leg. VI Claudiæ.

[37]. «Non aver egli abbastanza atteso, per avviso de’ pullarii, agli auspicii.»