Trad. Gargallo.

Orazio dice nelle cene dei Pontefici; Gargallo vi sostituisce i salici bicchieri. Il lettore s’avvede tosto che il traduttore ha mutato il pensiero del poeta, e la citazione, nella traduzione, non farebbe al mio caso. I Salii erano i dodici sacerdoti di Marte che custodivan gli ancili o scudi sacri, mentre i Pontefici eran bensì sacerdoti, ma sopraintendevan alla religione dello stato e alle cerimonie di essa.

[107]. Od. XXXVIII. Lib. I. Ad Sodales.

«.... compagni a Divi

Con saliari — cibi festivi

I pulvinari — tempo è d’ornar.»

[108]. «Son citaredi a’ pulvinari degli Dei ed a’ banchetti de’ magistrati.»

[109]. «Cesare dittatore nella cena del suo trionfo, distribuì anfore di vin Falerno nel banchetto e cadi di Chio. Lo stesso nel trionfo ispanico largheggiò Chio e Falerno. Al convito poi del suo terzo consolato diè vin Falerno, Chio, Lesbio e Mamertino.»

[110].

Qui i Romulei magnati e i trabeati