Ma de’ custodi chi sarà il custode?
. . . . a poco a poco
Te aggregheranno del bel numer uno
Quei che accerchian la fronte in lunghe bende,
E tutto avvolgon di monili ’l collo.
Ne’ penetrali lor, con ampie tazze
E ventraia di tenera porcella
Placan la Bona Dea. Ma quelle soglie,
Con rito inverso, or non avvien che tocchi