VINICIO

Da più mesi
Non ànno soldo, e lo vogliono.

NERONE

Attendi,
Or ti darò risposta.—

(Conduce Rufo avanti la statua d’Egloge)

O mio buon Rufo,
Io pensai che saresti il compratore
Di questa statua, opera mia.—T’annunzio
Che vale assai.

(Senza attendere risposta pianta Rufo meravigliato, e va verso il Prefetto del Pretorio)

Vinicio, il nostro amico
Darà monete per i tuoi soldati:
Promettendone molte, intanto spargi
Quelle che avrai.

(lascia Vinicio)