(Gitta la lettera ed esce)
NERONE
Che dicesti?... Ella sparve...—E sarà vero?
(Va per raccogliere la seconda lettera)
Imperatore Galba!... E cosa importa
Di tutto questo?—
(Corre verso Egloge e s’abbandona fra le sue braccia)
Amiamoci, o mia bella,
Finchè le nostre vene abbrucia il sangue
Di giovinezza.—Galba è ancor lontano!
Fine dell’atto terzo