MENECRATE (tranquillamente)

E ciò può essere.—Frattanto
Permetterai ch’io pigli l’aurea tazza
Che m’ài donato.

(Prende sul desco una coppa d’oro e fugge)

NERONE (scagliandogli dietro la sua tazza murrina)

E piglia ancora questa,
O parassita infame.

SCENA III.

Nerone, Epafrodito, Faonte

NERONE (ai due liberti)