FAONTE
M’è ignoto; qui volai senza curarmi
Di lui.
NERONE
Facesti male... Or si conviene
Ch’io fugga... È giunta l’ora mia.
FAONTE
La notte
E la tempesta aiuteran la nostra
Fuga... vieni.
NERONE (fermandosi avanti il cadavere di Egloge)
O beata nella tua
Miseria! O te beata! almen rimani
Nella casa di Cesare.
ATTE