ATTE

Non lo chieder...

NERONE (a Faonte)

Bada
Di non celarmi sillaba!

FAONTE

Prescrive
Che il reo s’appenda nudo e si percota
Fino alla morte con le verghe.

NERONE (con un moto di ribrezzo)

I nostri
Antichi erano barbari...—E quel Rufo
Io lo chiamava buono!... Ahi traditrice
Onestà della faccia!—E non son paghi
Se non mi vedon morto i furibondi!
E non potevan relegarmi in Grecia
Od in altra provincia? In ogni loco
Vi son teatri e circhi...—E voi che fate
Istupiditi intorno a me? Vi dico
Ch’io vivo turpemente e ch’ho bisogno
Di morire... Intendeste? preparatemi
Il rogo.

ATTE

Or sì posso ammirarti, e parli
Come conviene ad un romano. L’opra
Sia luminosa come la parola;
Sorridi altero, come fan gli eroi,
Al fato—e muori.