RUFO (sorridendo)
Ma in ritardo.
MENECRATE
E che importa? È ribelle nel pensiero,
E reo di lesa maestà.
NERONE (battendo sulla spalla del buffone)
Per questa
Volta do lode alla tua lingua.
MENECRATE
À detto
il falso?
NERONE
O mio buon Rufo, apri gli orecchi,
E sia tua cura che li tenga aperti
Il nostro buon Senato: esso è il custode
Delle leggi, e accusar deve i nemici
Dell’imperio e punirli;—io non pretendo
Che i diritti del fisco.