EULOGIO
A te non la rimando.
Quella tua faccia rubiconda e lieta
Me ne dispensa.
MUCRONE (chiamando da un lato della scena)
Schiava, il mio migliore
Cècubo.
NEVIO
E che scintilli nel bicchiere
Come un’occhiata d’Egloge, la vaga
Saltatrice rubata da Nerone
Alle mie pantomime.
EULOGIO
Ei può rubare
L’imperatore—è tempo suo.—Ier l’altro
Certi ladroni entrarono nel tempio
Di Marte Ultore e gli tolsero l’elmo.
PETRONIO
Viva l’Ultore!