Allora il vicario, fatto cenno al tormentatore, frate Marco fu preso, legatogli ambedue le mani dietro, e messo alla còlla, fu tirato su e datogli un tratto. Quell'infelice mise uno strido acutissimo, e cominciò ad esclamare:
— Spiccatemi, spiccatemi, chè dirò la verità.
E spiccato che fu, lasciatogli per altro le mani sempre legate, tutto piangente disse:
— Messere, Cecco d'Ascoli insegnava tutto quello che dite voi: io credo tutto quello che mi dite ch'io debba credere: condanno tutto quello che mi dite essere da condannare.
— Udisti tu mai che Cecco impugnasse la libertà dell'umano arbitrio?
— Sì, udii.
— Che facesse incantesimi e natività?
— Sì, udii.
— Vedesti che per forza di magía si fe' cadere a' piedi la sua propria testa?
— Vidi.