Ma nel 1570, essendo più cresciuta la divozione de' Napoletani verso questa Riforma, alcuni Cappuccini con le limosine da lor raccolte, e spezialmente da Gianfrancesco di Sangro Duca di Torre Maggiore e Principe di S. Severo, da Adriana Caraffa sua moglie e da Fabrizio Brancaccio famoso Avvocato di que' tempi, fabbricarono un ben grande Convento, sopra il suolo conceduto loro insieme con altri territorj adjacenti dall'istesso Principe con comode abitazioni; onde fu reso capace di gran numero di Frati, che vi dimorano, e fuvvi fabbricata ancora una convenevol Chiesa sotto il nome della Concezione[397].

Degli Ordini antichi si ersero nuove Chiese e ben ampj Monasteri: i Domenicani colle limosine de' Napoletani, tratti da una miracolosa Immagine della Vergine, trovata in quel luogo, fecero il disegno, il quale poi fu condotto a fine con quella stupenda Chiesa e magnificentissimo Monastero della Sanità[398]. Ne fu eretto un altro ancor magnifico, con ampia Chiesa sotto il nome di Gesù Maria[399]. L'altro di S. Severo, e tanti altri. I Carmelitani ne costrussero degli altri, non meno che gli Agostiniani e quelli della Riforma de' Romiti di S. Agostino. Insino i Frati Minimi di S. Francesco di Paola ersero nel 1587 un nuovo e ampio Convento con magnifica Chiesa, sotto il nome di S. Maria della Stella[400]. Niente dico de' Gesuiti, gli acquisti de' quali e le fondazioni di nuovi Collegj e Case Professe erano nel maggior incremento. In breve non furon mai vedute tante frequenti e sì spesse erezioni di nuove Chiese e Monasterj e maggiori profusioni in donare, o lasciar alle Chiese, ed a' Monaci quanto quelle, che seguirono nel finir di questo secolo e il cominciar del seguente.

FINE DELL'OTTAVO VOLUME.

[ TAVOLA DE' CAPITOLI] CONTENUTI
NEL TOMO OTTAVO

[LIBRO TRENTESIMOSECONDO] pag. 5
[Cap. I.] D. Pietro di Toledo riforma i Tribunali di Napoli, onde ne siegue il rialzamento della giustizia 9
[§. I.] Riforma del Tribunal della Vicaria 14
[§. II.] Riforma del Tribunal della Regia Camera 16
[§. III.] Riforma del S. C. di Santa Chiara 18
[§. IV.] Unione di tutti i Tribunali nel Castel Capuano 19
[§. V.] Ristabilimento della giustizia nelle Province del Regno; e nelle loro Udienze 21
[Cap. II.] Spedizione dell'Imperador Carlo V in Tunisi: sua venuta in Napoli; e di ciò, che quivi avvenne nella sua dimora e ritorno: e quanto da alcuni Nobili si travagliasse per far rimuovere il Toledo dal governo del Regno 22
[§. I.] Venuta di Cesare in Napoli 28
[§. II.] Il Marchese del Vasto ed il Principe di Salerno con altri Nobili proccurano la rimozione del Toledo dal governo del Regno 34
[Cap. III.] Il Toledo rende più augusta la città con varj provvedimenti: suoi studj per renderla più forte, più sana e più abbondante. Lo stesso fa in alcune città e lidi del Regno, onde cinto di molte Torri potesse reprimere l'incursioni del Turco 38
[Cap. IV.] La medesima provvidenza vien data dal Toledo nelle Province e nell'altre città del Regno, per l'occasione, che ne diede Solimano, che con potente armata cercava invaderlo 45
[§. I.] Giudei discacciati dal Regno 52
[Cap. V.] Inquisizione costantemente da' Napoletani rifiutata; e per quali cagioni 55
[§. I.] Inquisizione di nuovo tentata, ma costantemente rifiutata sotto l'Imperador Carlo V 66
[§. II.] Inquisizione nuovamente tentata nel Regno di Filippo II, ma pure costantemente rifiutata 105
[§. III.] Inquisizione occultamente tentata da Roma introdursi in Napoli ne' Regni di Filippo III e IV e di Carlo II, ma sempre rifiutata, ed ultimamente con Editto dell'Imperador Carlo VI affatto sterminata 133
[Cap. VI.] Nuova spedizione di Solimano collegato col Re di Francia sopra il Regno di Napoli, sollecitata dal Principe di Salerno che si ribella. Nuovi donativi per ciò fatti dal Regno per lo bisogno della guerra, che finalmente si dilegua 152
[Cap. VII.] Spedizione di D. Pietro di Toledo per l'impresa di Siena, dove se ne morì. Seconde nozze di Filippo, Principe di Spagna, con Maria Regina d'Inghilterra; e rinuncia del Regno di Napoli fatta al medesimo da Cesare, il quale abbandonando il Mondo si ritira in Estremadura, dove nel Convento di S. Giusto finì i suoi giorni 158
[Cap. VIII.] Stato della nostra Giurisprudenza durante l'Imperio di Carlo V e de' più rinomati Giureconsulti, che fiorirono ai suoi tempi 166
[Cap. IX.] Politia delle nostre Chiese durante il Regno dell'Imperador Carlo V 177
[§. I.] Origine del Tribunale della Fabbrica di S. Pietro, e come, e con quali condizioni si fosse fra noi introdotto, e poi ai nostri tempi sospeso 181
[§. II.] Monaci e Beni Temporali 187
[LIBRO TRENTESIMOTERZO] 194
[Cap. I.] Guerra mossa dal Pontefice Paolo IV al Re Filippo per togliergli il Regno. Sua origine, pretesto ed inutile successo 197
[Cap. II.] Trattato con Cosmo Duca di Firenze, col quale furono ritenuti dal Re i Presidj di Toscana, ed investito il Duca dello Stato di Siena cedutogli dal Re Filippo. Ducato di Bari, e principato di Rossano acquistati pienamente al Re, per la morte della Regina Bona di Polonia. Morte della Regina Maria d'Inghilterra, e terze nozze del Re Filippo, che ferma la sua Sede stabilmente in Ispagna 235
[§. I.] Ducato di Bari e Principato di Rossano acquistati pienamente al Re Filippo per la morte della Regina Bona di Polonia 239
[§. II.] Morte della Regina Maria d'Inghilterra, e terze nozze del Re Filippo, il quale si ritira in Ispagna, donde non uscì mai più 247
[Cap. III.] Del Governo di D. Parafan di Rivera Duca d'Acalà, e de' segnalati avvenimenti, e delle contese ch'ebbe con gli Ecclesiastici ne' dodici anni del suo Viceregnato; ed in prima intorno all'accettazione del Concilio di Trento 250
[§. I.] Contese insorte intorno all'accettazione del Concilio di Trento nel Regno di Napoli 253
[Cap. IV.] Contese insorte intorno all'accettazione della Bolla in Coena Domini di Pio V 272
[Cap. V.] Contese insorte intorno all'Exequatur Regium delle Bolle e rescritti del Papa, ed altre provvisioni, che da Roma vengono nel Regno 305
[Angioini] 315
[Aragonesi] 316
[Austriaci] 327
[Cap. VI.] Contese per li Visitatori Appostolici mandati dal Papa nel Regno; e per le proibizioni fatte a' Laici citati dalla Corte di Roma, di non comparire in quella in modo alcuno 344
[Cap. VII.] Contese insorte per li casi misti; e per la porzione spettante al Re nelle Decime, che s'impongono dal Papa nel Regno alle persone Ecclesiastiche 355
[Cap. VIII.] Contese per li Cavalieri di S. Lazaro 360
[Cap. IX.] Contese insorte per li Testamenti pretesi farsi da' Vescovi a coloro, che muojono senza ordinargli; ed intorno all'osservanza del Rito 235 della Gran Corte della Vicaria 368
[Cap. X.] Legazione de' Cardinali Giustiniano, ed Alessandrino a Filippo II per questi, ed altri punti giurisdizionali; donde nacque il costume di mandarsi da Napoli un Regio Ministro in Roma per comporgli 374
[Cap. XI.] Morte del Duca d'Alcalà: sue virtù, e sue savie leggi che ci lasciò 386
[LIBRO TRENTESIMOQUARTO] 393
[Cap. I.] Del Governo di D. Antonio Perenotto Cardinal di Granvela, e de' più segnalati successi de' suoi tempi. Sua partita e leggi che ci lasciò 395
[Cap. II.] Di D. Innico Lopez Urtado di Mendozza Marchese di Mondejar: sua infelice condotta e leggi che ci lasciò 412
[Cap. III.] Delle cose più notabili accadute nel governo di D. Giovanni di Zunica Commendator Maggiore di Castiglia e Principe di Pietrapersia: sua condotta e leggi che ci lasciò 422
[§. I.] Spedizione di Portogallo 435
[§. II.] Emendazione del Calendario Romano 437
[§. III.] Fine del Governo di Pietrapersia e leggi che ci lasciò 448
[Cap. IV.] Governo di D. Pietro Giron Duca d'Ossuna, e sue leggi 449
[Cap. V.] Governo di D. Gio. di Zunica Conte di Miranda reso travaglioso per l'invasione degli sbanditi. Suoi monumenti e leggi che ci lasciò 451
[Cap. VI.] Del Governo di D. Errico di Gusman Conte di Olivares. Sue virtù, e leggi che ci lasciò 460
[Cap. VII.] Morte del Re Filippo II, suo testamento, e leggi che ci lasciò; e delle varie Collezioni delle nostre Prammatiche 464
[§. I.] Collezione delle nostre Prammatiche 472
[§. II.] Del Codice Filippino, compilato per privata autorità dal Reggente Carlo di Tappia 474
[Cap. VIII.] Stato della nostra Giurisprudenza nel fine di questo XVI Secolo, e principio del seguente, così nell'Accademie, come ne' Tribunali; e de' Giureconsulti, che vi fiorirono 476
[§. I.] Stato dell'Università de' nostri Studj a questi tempi 487
[Cap. IX.] Politia delle nostre Chiese durante il Regno di Filippo II insino alla fine del secolo XVI 495
[§. I.] Della Emendazione del Decreto di Graziano e delle altre Collezioni delle Decretali 496

FINE DELL'INDICE.

NOTE:

[1]. Gior. del Rosso, pag. 85.

[2]. Toppi de Orig. Trib. tom. 2 lib. 4 cap. I mim. 83, 87 et seqq.

[3]. Giorn. del Rosso pag. 89.