Lui. E di quella buona fanciulla di Marta?
Tit. Adagio un poco! Ricordiamoci che la Milla è convalescente; e che il parlare stracca più del filare. Non mi parrebbe vero di sentire un racconto; ma siamo discreti.
Sof. Tito ha ragione. Che cosa ne dite voialtri?
Lui. Eh sicuro! possiamo aspettar qualche giorno.
Mil. Che siate benedette! Si potrebbe far di più per una mamma?
Sof. Oggi chiacchiereremo del più e del meno.
Eug. Siete tante, che a dirne una per una....
Tit. E noi anderemo a studiare. Addio a poi, cara Milla.
Mil. Addio, addio! — Che bravi ragazzi che avete per fratelli, bambine mie!
Sof. Son due angioli.