[99]. Narra la tradizione che un frate del Convento del Carmine, certo padre Ambrogino, avesse fama di indovinare i numeri che dovevano uscire all’estrazione del lotto; e che le donne del popolo a lui ricorressero per aver la sorte.

[100]. Nasca, ec. Avvenga che può.

[101]. Perle scaramazze: perle che non sono ben tonde; e in conseguenza di non molto pregio.

[102]. Calìe, cose di poco conto.

[102a]. La compagnia.

[103]. Basire: Esser preso da deliquio.

[104]. Qui Peste sta per fetore grandissimo.

[105]. Quantità di cenci, ossia di vesti lacere e di poco pregio.

[106]. Quattrino.... Francescone: Monete toscane; un quattrino = cent. 1,400; un francescone = lire 5,60.

[107]. Il giorno di San Giovanni, patrono di Firenze, costumavasi, fra gli altri divertimenti popolari, di fare un palio alla lunga di cavalli sciolti; il qual palio si diceva anco la Corsa de’ barberi; di qui il dettato «pigliare un cavallo morto oggi, per rendere un barbero a San Giovanni.»