— Disgraziato! E non vi sarebbe verso di far qualche cosa per lui? — L’amico, guardandolo con un’occhiata di rassegnazione compassionevole: — Al mio ritorno dall’Inghilterra era morto — articolò con le labbra; e coprendosi il volto andò via. Michele restò come tocco dal fulmine!
Il buon giovine voleva un gran bene al suo figliuolo adottivo; ma d’allora in poi l’affetto verso di lui fu anche maggiore, e Michelino seppe essergli riconoscente qual vero figliuolo.
Queste due famiglie d’onesti popolani solevano fare di nascosto delle elemosine a chi ne aveva proprio bisogno, e soprattutto quando ricorreva qualche solennità religiosa o qualche festa domestica. D’allora in poi ne fecero anche di più; e ogni volta che un infelice riceveva da essi la carità benedicendo i misericordiosi e ringraziando Iddio con le lagrime della riconoscenza, essi gli dicevano all’orecchio: — Pregate per l’anima di due nostri poveri amici! —
UNA MADRE
I.
— Io non so che cosa mi fare di questo figliuolo — diceva Giuseppe tabaccajo ad un suo amico, additando Pippo, fanciullo di nove anni, e tacciandolo d’irrequietezza, di disobbedienza, di svogliataggine, di monelleria. — È una disperazione; mangia quant’un lupo, consuma scarpe e vestiti per quattro, e non mi guadagna nulla.... Non è buono ad altro che a sciuparmi dei fogli, scarabocchiandoli con la pretensione di disegnare alberi, montagne, casine....
— Come vuo’ tu ch’e’ guadagni, se ancora è bambino?
— Almeno da farsi le scarpe; ce ne son tanti che vanno a bottega, e buscano....[178] anche un giulio[179] la settimana; per ora sarei contento, se mi potessi compromettere.... Ma figuratevi! io non lo mando nè lo manderò a bottega, perchè se anche guadagnasse dieci, mi consumerebbe per venti a forza di girandolare, di strofinarsi, di fare il chiasso....
— Ma imparerebbe un mestiere....
— Troppo caro il mio mestiere! Eh no! Chi lo volesse per fattorino avrebbe a pagarmi tanto che non troverò certo nessun che lo voglia prendere. I servitori non son pagati bene dai padroni? Quando sarà più grande, se non saprà fare altro.... a servire.