Ben è raxon ke l'omo intenda
De que traita sta legenda».
Il fine di questo canto, poema o diceria, qualunque si voglia chiamare, è ancora più rozzo del principio, e così termina:
«Petro de Bescapè, ke era un Fanton,
Si a facto sto sermon,
Si il compilò e si la scripto.
Ad onor de Ihu Xpo
In mille duxento sexanta quattro
Questo libro si fo facto,
Et de junio si era lo premier dì