[159]. Lib. IV, fogl. 82-85.

[160]. Ercole Gonzaga.

[161]. Guicciardini, lib. XX. — Muratori, Annali, 1534, pag. 287.

[162]. La morte del duca Francesco II Sforza viene fissata dai Maurini (Art de vérifier les Dates, pag. 840) al giorno 24 di ottobre del 1535; dal Bugati, pag. 827, nel fine di ottobre; dal Morigia (Storia di Milano, pag. 105) all'ultimo di ottobre, e finalmente da altri, il 2 novembre. Sebbene io non creda di tanta importanza per il progresso delle umane cognizioni il dilucidare simili oggetti, quanto per avventura lo crede il signor canonico Lupi di Bergamo, che in un volume in foglio stragrande ha fatto conoscere d'aver consunta la sua vita, e adoperata la sua inesausta pazienza per indovinare simili punti, realmente indifferentissimi per conoscere bene la storia, nondimeno, per trovare la verità con minor tempo e pena possibile, ho fatto ricerca nell'archivio arcivescovile, ed ivi nel diario A del 1534 al 1580, al fogl. 36, tergo, ho trovata l'annotazione che il duca Francesco II morì il giorno 1.º di novembre 1535. Se il signor canonico avesse ben intesa la pag. 57 ch'ei cita del mio primo volume (pag. 93-94 di questa edizione), e se egli distinguesse la cronologia della storia, non si sarebbe fatte le meraviglie ch'egli, innocentissimamente, si è fatte alla colonna 1040 del suo immenso tomo. Il Muratori, padre e maestro della erudizione d'Italia, pubblicò nella sua opera Rerum Italicarum Scriptores i materiali per la storia italiana, e non sono della specie di quelli che vorrebbe il chiarissimo signor canonico ch'io trovassi buoni a tal uso. Se mai alcuno leggerà l'opera del signor Lupi, sappia che altra storia di Milano, ch'ei mi pone in confronto, è stata da me donata alla biblioteca Ambrosiana, dove ciascuno che il voglia potrò profittarne.

[163]. Tom. II, pag. 142 e 143 di quest'edizione.

[164]. Lib. IV, fogl. 89 e 90.

[165]. Lattuada, Descrizione di Milano, tom. IV, pag. 7.

[166]. Lattuada, tom. III, pag. 98.

[167]. All'anno 1535, lib. IV, fogl. 86.

[168]. Morigia, nella di lei Vita.