Galeazzo primo Visconti, sue nozze con Beatrice d'Este; sua elevazione e sue vicende, I, 10; — acclamato signore di Milano; sua prigionia; liberato; sua morte, e riflessioni su la sua condotta, II, 11.
Galeazzo secondo Visconti, sospetto di congiura contra Luchino, suo zio, viene esiliato, II, 12; — porzione di dominio a lui toccato; sua condotta in Pavia; paralello tra esso e il fratello suo Barnabò; sua morte, II, 13.
Garbagnate (da) Francesco, esiliato come partitante dei Visconti, sua condotta, I, 10.
Giovanni Visconti, arcivescovo, regge in comune con Luchino la signoria di Milano; rimane solo nel reggimento; richiama gli esuli nepoti; sua magnanima condotta; viene scomunicato; sue militari imprese; sua possanza e sua morte, II, 12.
Giovanni Galeazzo secondo, conte di Virtù, sua dissimulazione e condotta a danno di Barnabò; sue mire ambiziose; sue guerriere imprese; innalzato alla dignità di duca; fa comporre la genealogia del suo casato; fabbrica il Duomo e la Certosa di Pavia; grande estensione del suo potere; sua morte; pittura del suo carattere, II, 14.
Giovanni Maria Visconti perde quasi tutte le città lasciategli dal padre; sue orribili crudeltà; sospetto di parricidio; inutili ricordi lasciatigli dal Malatesta; sua condotta eguale a quella di un pazzo furibondo; congiura contro di lui ordita e sua uccisione, I, 15.
Giotto, celebre pittore al servizio di Azzone Visconti, II, 11.
Giuseppe primo, imperatore d'Austria, sua morte, III, 32.
Giuseppe secondo, arciduca, quindi imperatore d'Austria; sua nascita; suo viaggio in Italia; eletto imperatore; altri suoi viaggi in Italia; sue disposizioni per la condotta de' pubblici affari, nota (1) alla pag. 285; — suo reggimento e sue saggie riforme; sua morte, III, 33.
Gonsalvo Ferrante di Cordova, governatore di Milano, III, 28.